Lo sfarfallio nelle lampadine LED è quasi sempre un problema di compatibilità, non un difetto. A differenza di una lampadina a incandescenza, l'elettronica LED è sensibile a ciò che la circonda: al dimmer, al numero di lampadine nel circuito, a ogni falso contatto. La buona notizia: nella maggior parte dei casi la causa si individua in 10 minuti, senza strumenti di misura.
Verifica la compatibilità con il dimmer
È la causa più frequente in assoluto. I vecchi dimmer sono fatti per le lampadine a incandescenza (taglio di fase, spesso dimmer rotativi senza indicazione del produttore) e non regolano bene le lampadine LED: il risultato è uno sfarfallio, soprattutto nella parte bassa della regolazione, o un leggero ronzio dalla lampadina stessa. Il rimedio: usa solo lampadine espressamente “dimmerabili” e un dimmer compatibile con i LED (è indicato sull'apparecchio o nella scheda tecnica, di solito a taglio di fase con marcatura LED). Nel dubbio: le lampadine non dimmerabili su un normale interruttore, quelle dimmerabili solo su un dimmer approvato per LED. Una selezione di lampadine adatte la trovi su lampadine dimmerabili.
Carico minimo non raggiunto
Molti dimmer richiedono un carico minimo da 20 a 40 watt per funzionare correttamente, mentre una singola lampadina LED da 4 a 7 watt è ben al di sotto. L'elettronica del dimmer allora oscilla e la luce sfarfalla in modo irregolare, spesso peggio a bassa luminosità. Il rimedio: collegare più lampadine allo stesso dimmer (per esempio una lampada multipla o uno spider con tre-cinque portalampada dai rosoni multipli), oppure montare un dimmer con carico minimo basso (da 3-5 watt, progettato per LED). Un elettricista sostituisce il dimmer nella scatola da incasso di solito in meno di un'ora.
Falso contatto nel portalampada o nel morsetto
Se la luce sfarfalla quando c'è una vibrazione, quando urti la lampada o quando la lampada ruota leggermente per una corrente d'aria, la causa è quasi sempre meccanica: un trefolo è accanto al morsetto invece che dentro, il fermacavo antitrazione nel rosone non è ben stretto, oppure un conduttore nel portalampada si è allentato col tempo. Il rimedio: togli la corrente, apri il rosone, stringi di nuovo ogni punto di serraggio e controlla che nessun trefolo sottile sporga di lato. Con i cavi tessili a trefoli sottili aiutano i puntalini (pinza da 15 euro), così il morsetto mantiene un contatto saldo nel tempo. Come si fa in generale lo trovi in Montare il rosone e Portalampada spiegati.
Alimentatore o trasformatore come causa
Con lampadine a bassa tensione o strisce LED con alimentatore esterno, anche l'alimentatore stesso può essere la causa: sottodimensionato, troppo vecchio (i condensatori elettrolitici invecchiano e perdono capacità) o non adatto al carico collegato (i trasformatori elettronici spesso non tollerano carichi molto bassi, come i dimmer). Rimedio: confronta la potenza dell'alimentatore con la somma delle lampadine collegate (l'indicazione in watt è su entrambi), nel dubbio usa un alimentatore nuovo omologato per LED. Con i normali portalampada a 230 V senza trasformatore questo punto non si pone – riguarda solo casi particolari come strisce LED o sistemi a bassa tensione.
Interruttore con spia luminosa
Alcuni interruttori della luce hanno una piccola spia che si accende da spenti, per trovarli al buio. Per questo nella linea passa una minima corrente residua – con una lampadina a incandescenza non si nota, con un LED molto sensibile basta a farlo sfarfallare leggermente o restare debolmente acceso in posizione “spento”. Rimedio: usa interruttori senza spia, oppure collega in parallelo alla lampada un piccolo condensatore (compensatore per spie a incandescenza, pochi euro nei negozi di materiale elettrico). Interruttori e adattatori adatti sono in Interruttori & spine.
Avvertenza di sicurezza
Tutti i lavori sulla linea fissa del soffitto (sostituire il dimmer, aprire i morsetti nella scatola a incasso) spettano a un elettricista qualificato. Quello che puoi controllare da te senza pericolo è tutto ciò che va dal rosone della lampada in giù – per farlo, togli la corrente dal quadro elettrico e verifica con un tester di tensione bipolare che non ci sia più tensione. Se vuoi evitare del tutto l'impianto elettrico, in Lampada con spina senza attacco a soffitto trovi un'alternativa senza montaggio a soffitto.
Restringere il campo con metodo invece di tirare a indovinare
Prima di sostituire qualcosa, aiuta una breve osservazione: sfarfalla solo con la luce regolata al minimo o anche alla massima luminosità? Solo una lampadina o tutte sullo stesso interruttore? Solo quando tocchi la lampada o sempre? Queste tre domande riducono quasi sempre le cinque cause a una – solo con luce regolata indica dimmer o carico minimo, solo al tocco un falso contatto, sempre e su più lampadine insieme piuttosto interruttore o alimentatore. Così eviti di aprire il rosone quando in realtà la causa è il dimmer.
Se non sei sicuro di quale lampadina e quale dimmer vadano d'accordo, componi la tua lampada nel configuratore – lì vedi subito per ogni lampadina se è dimmerabile e, se serve, puoi prevedere una seconda lampadina per un rosone multiplo.